per le persone che soffrono o vogliono prevenire le malattie cardiovascolari
venerdì 30 novembre 2018
Test dell` atropina nei pazienti con disfunzione del nodo senoatriale.
venerdì 23 novembre 2018
COS' E UN ECOCARDIOGRAMMA
Quando viene richiesto?
1. Serve in chi ha avuto un infarto per studiare la porzione del muscolo cardiaco coinvolta;
2. per la sua capacità di studiare la dimensione e la funzione delle camere cardiache può essere prescritta a persone che soffrono di scompenso cardiaco;
3. per il suo ruolo fondamentale nella valutazione delle valvole cardiache va sempre eseguita quando si teme che queste siano danneggiate;
4. è utile anche per tenere sotto controllo pazienti a cui sia stata impiantata una protesi valvolare biologica o meccanica (artificiale)
5. in quelli che hanno ricevuto un trapianto di cuore;
6. Risulta importantissima per confermare o escludere che un soffio cardiaco avvertito all’auscultazione del cuore sia segno di una malattia.
7. Nei pazienti con ipertensione arteriosa serve per valutare le conseguenze causate da questa condizione sulle strutture cardiache.
8. Al giorno d'oggi anche la diagnosi delle cardiopatie congenite e il loro controllo nel tempo viene eseguita quasi esclusivamente con questa metodica.
• accade quando in un paziente infartuato si assiste a un improvviso peggioramento delle condizioni cliniche,
Come qualunque ecografia l'esame non è né doloroso né fastidioso. Dura generalmente una ventina di minuti, anche se in alcuni soggetti o in alcune condizioni particolari può durare anche più a lungo.
L’ecocardiografia ha tutti i vantaggi degli esami basati sull’uso degli ultrasuoni: può essere eseguita al letto del paziente, non produce alcun disturbo o danno al paziente stesso e permette di ottenere informazioni in diretta durante l'esame
Nessuno, ma come per tutti gli esami ecografici la sua attendibilità dipende molto dall’abilità e dall’esperienza dell’operatore. Inoltre può essere difficile ottenere immagini di qualità in alcuni pazienti con malattie polmonari, come l'enfisema o la bronchite cronica, o in quelli obesi o con una particolare conformazione toracica, per l'impossibilità degli ultrasuoni di penetrare adeguatamente all'interno del torace.
martedì 20 novembre 2018
CARDIOPATIE E CANCRO MAMMARIO. UN BINOMIO DELETERIO PER LA SALUTE DELLA DONNA
Allego inoltre anche i 10 punti per la prevenzione dello sviluppo di cardiopatie nella donna sopravvissuta dal carcinome mammario. per visualizzarli clicca qui.
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domenica 11 novembre 2018
Progetto: Prevenzione dell` ICTUS CEREBRALE in collaborazione col LIONS Club FVF
L` obiettivo la Prevenzione
La Fibrillazione Atriale è un importante fattore di rischio e comporta un aumento del rischio di ICTUS di 5 volte rispetto alla popolazione generale. Con l’invecchiamento della popolazione, il peso a livello globale dell’ICTUS correlato a Fibrillazione Atriale continuerà ad aumentare. La prevalenza di ICTUS nei pazienti di età superiore ai 70 anni affetti da Fibrillazione Atriale raddoppia ogni dieci anni. Inoltre, gli ICTUS correlati a Fibrillazione Atriale sono associati ad esiti più gravi rispetto agli ICTUS non correlati a Fibrillazione Atriale. Il trattamento della Fibrillazione Atriale mira a ridurre i sintomi e il rischio di gravi complicanze ad essa associate, come l’ICTUS.
La terapia di base per la riduzione del rischio di ICTUS correlato a Fibrillazione Atriale è la terapia anticoagulante orale (OAC). Inoltre, gli approcci non farmacologici, come la chiusura dell’auricola sinistra (LAA), offrono un’alternativa terapeutica, per esempio ai pazienti con Fibrillazione Atriale non valvolare che necessitano di un trattamento per la possibile formazione di trombi nella LAA e che sono controindicati alla terapia con anticoagulanti orali.
Lo screening per la fibrillazione atriale non diagnosticata è probabilmente una delle principali strade da intraprendere per migliorare la prevenzione dell’ICTUS nella Fibrillazione Atriale e per migliorare sopravvivenza, la funzione sociale e la vita dei pazienti.
Le dieci regole per prevenire la Fibrillazione Atriale
- Evitare obesità e sovrappeso
- Evitare l’abuso di alcool
- Abolire il fumo di sigaretta
- Svolgere un’attività fisica e sportiva moderata, evitando gli eccessi
- Tenere sotto controllo la Pressione Arteriosa (consigliabile l’utilizzo di misuratori validati per evidenziare possibile presenza di Fibrillazione Atriale) e curare l’Ipertensione
- Tenere sotto controllo la glicemia e curare il diabete
- Curare le apnee ostruttive nel sonno
- Dopo i 65 anni prestare attenzione al rilievo del polso in occasione di visite mediche
- Eseguire un elettrocardiogramma in caso di riscontro di polso irregolare
- Dopo i 50 anni, in caso di familiarità per Fibrillazione Atriale sottoporsi a visita cardiologica.
E noto che in un terzo dei pazienti affetti da Fibrillazione Atriale è asintomatica: trattandosi di una forma di aritmia particolarmente insidiosa, una diagnosi ritardata o uno screening poco efficace possono avere conseguenze nefaste. Nella direzione di prevenzione l` iniziativa del LIONS CLUB FAENZA VALLI FAENTINE che porta avanti una campagna di riconoscimento precoce della fibrillazione atriale dal titolo. “Previeni l` Ictus, ascola il tuo cuore”, con lo scopo di prevenire l’ICTUS individuando una Fibrillazione Atriale silente. L’utilizzo di un dispositivo, sfruttando la tecnica dell` oscillometria permette la diagnosi di Fibrillazione Atriale in pazienti asintomatici che sono stati subito sottoposti ad una terapia con anticoagulante, eliminando il rischio di un evento ischemico cerebrale che sappiamo cosa comporta nella vita di una persona che ne rimane colpito e nella vita dei suoi familiari.
martedì 2 ottobre 2018
MORTE CARDIACA IMPROVVISA E PROLASSO DELLA VALVOLA MITRALE
giovedì 14 settembre 2017
OBESITA ADDOMINALE? ASSOCIAZIONE CON LA SINDROME CARDIOMETABOLICA
martedì 18 luglio 2017
ALCUNI CONSIGLI PER I PORTATORI DI ICD (DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI)
La maggior parte delle persone riprende le normali attività quotidiane dopo essere stata sottoposta all'impianto di un defibrillatore e svolge le stesse attività che svolgeva prima dell'impianto.
- La protezione offerta dal dispositivo aiuta a recuperare fiducia e libertà.
Quando l'ICD eroga la terapia, fa esattamente quello per cui è stato progettato -- protegge le persone dall' arresto cardiaco improvviso.
- Comprendere la terapia del dispositivo e rimanere informati.
- Avere un piano di azione nel caso in cui il dispositivo eroghi la terapia :
- Tenere con sé una scheda di identificazione del defibrillatore in un posto di facile accesso, come nel portafoglio - consultare il proprio medico o la casa produttrice del dispositivo per ulteriori informazioni.
- Portare con sé un elenco dei farmaci e dei dosaggi.
- Tenere i numeri di telefono di emergenza in un posto di facile accesso.
- Sapere cosa fare quando il defibrillatore eroga una scossa.
- Informare i collaboratori più stretti, i compagni di viaggio ecc. della presenza del defibrillatore.
- Quando si viaggia in aereo, informare il personale di sicurezza della compagnia aerea della presenza del defibrillatore.
- Incoraggiare i membri della propria famiglia a seguire un corso di rianimazione cardiopolmonare.
- protocollo ed il follow-up.
- Coinvolgere tutte le reti di supporto (famiglia, amici, gruppo di sostegno, consulenti, ecc.).
lunedì 26 giugno 2017
INSUFFICIENZA DELLA VALVOLA MITRALE: Una patologia cardiaca con nuove conoscenze per la terapia
Eppure nel caso dell' insufficienza della valvola mitralica questo può ritornare ...
Ed è proprio quel che si verifica nella circolazione cardiaca a livello della “mitrale”, la valvola che nella parte sinistra del cuore separa l’atrio dal ventricolo. In condizioni normali, il sistema valvolare grazie ai suoi lembi che si aprono e chiudono permette al sangue di passare dall’atrio al ventricolo, solo in un senso. Ma se la valvola subisce alterazioni, il sangue cambia rotta. E torna indietro. In quantità variabile (a seconda della gravità della malattia) e in direzione opposta al senso di marcia. Il guaio è ancor più serio per chi già è affetto da scompenso cardiaco (quando il miocardio fa fatica a pompare il sangue nei vari organi e tessuti). In Italia ne soffre quasi un milione di persone. E, dagli ultimi dati, l’80% dei pazienti ha problemi alla valvola mitralica. Per correggerli si ricorre sempre più spesso ai cosiddetti interventi percutanei mininvasivi, mirati alla sostituzione o alla “riparazione” della valvola, procedure che si effettuano in un laboratorio di Emodinamica. Inoltre la correzione chirurgica in minitoracotomia non è esclusa. Ovviamente i casi vanno valutati dal cardiologo per selezionare la terapia personalizzata ottimale. Un altra componente da prendere in considerazione è la sottostima della disfunzione funzionale della valvola mitrale e la disparità nelle prestazioni al livello nazionale. Quindi, si consiglia valutazione attenta del paziente, la concomitanza con un scompenso cardiaco o meno e la valutazione chirurgica per escludere i pazienti ad alto rischio chirurgico che possono usufruire dalla correzione meno invasiva come quella percutanea.
martedì 27 settembre 2016
cosa sai dell` AMILOIDOSI CARDIACA? Stai con me che ti spiego...
Tra i SINTOMI quelli più frequenti sono : facile affaticamento, affanno, polso irregolare, edemi negli arti inferiori, problemi di respirazione anche quando si sta sdraiati, aritmie.
Vi allego una foto del cuore di un paziente che ho avuto la fortuna di individuare precocemente qs tipo di malattia e prendere misure adeguate.
domenica 24 luglio 2016
AGGIORNAMENTI...LAST MINUTE !
Aterosclerosi è un processo complesso il quale coinvolge moltissime sfacetatture tra le quali l' infiammazione , l' ipertensione arteriosa l' età del paziente, l' obesità , il diabete, la sindrome metabolica, le dislipidemie, il fumo dI sigaretta, la vita sedentaria, la compromissione del sistema immunitario, la disfunzione endoteliale vascolare, le disfunzioni ormonali, e le alterazioni del sistema coagulativo. La dislipidemia (colesterolo alto e/o trigliceridi) sono fattori di rischio per lo sviluppo della malattia coronarica, ictus cerebrale, della sindrome metabolica e della arteriopatia obliterante periferica. Come potete capire la diagnosi precoce e la terapia costituiscono i componenti chiave per la prevenzione della malattia aterosclerotica e lo sviluppo degli eventi cardiovascolari. La misurazione del colesterolo HDL rimane sino ad oggi un indice importante per la valutazione dell' individuo con problemi potenziali di sviluppo della malattia aterosclerotica.
Uno studio recente pubblicato sul Heart Lung and Circulation Journal di questo mese mette in evidenza il confronto dei vari indici per la prevenzione della malattia aterosclerotica e sottolinea come l' interazione tra le componenti e/o le frazioni del colesterolo interagiscono per lo sviluppo di eventi cardiovascolari da prevenire.
No mancare dunque, i soggetti predisposti appartenenti alle categorie sovraelencate , è molto utile consultare il loro medico di fiducia oppure il loro cardiologo in riguardo.
un caro saluto a tutti !
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PRESTARE ATTENZIONE A NON SOSPENDERE FARMACI IPOTENSIVI COME ramipril, enalapril, fosinopril, perindropril e altri della stessa categoria...






