L` obiettivo la Prevenzione
La Fibrillazione Atriale è un importante fattore di rischio e comporta un aumento del rischio di ICTUS di 5 volte rispetto alla popolazione generale.
Con l’invecchiamento della popolazione, il peso a livello globale
dell’ICTUS correlato a Fibrillazione Atriale continuerà ad aumentare. La
prevalenza di ICTUS nei pazienti di età superiore ai 70 anni affetti da Fibrillazione Atriale raddoppia ogni dieci anni.
Inoltre, gli ICTUS correlati a Fibrillazione Atriale sono associati ad
esiti più gravi rispetto agli ICTUS non correlati a Fibrillazione
Atriale. Il trattamento della Fibrillazione Atriale mira a
ridurre i sintomi e il rischio di gravi complicanze ad essa associate,
come l’ICTUS.
La terapia di base per la riduzione del rischio
di ICTUS correlato a Fibrillazione Atriale è la terapia anticoagulante
orale (OAC). Inoltre, gli approcci non farmacologici, come la chiusura
dell’auricola sinistra (LAA), offrono un’alternativa terapeutica, per
esempio ai pazienti con Fibrillazione Atriale non valvolare che
necessitano di un trattamento per la possibile formazione di trombi
nella LAA e che sono controindicati alla terapia con anticoagulanti
orali.
Lo screening per la fibrillazione atriale non diagnosticata è probabilmente una delle principali strade da intraprendere per migliorare la prevenzione dell’ICTUS nella Fibrillazione Atriale e per migliorare sopravvivenza, la funzione sociale e la vita dei pazienti.
Le dieci regole per prevenire la Fibrillazione Atriale
- Evitare obesità e sovrappeso
- Evitare l’abuso di alcool
- Abolire il fumo di sigaretta
- Svolgere un’attività fisica e sportiva moderata, evitando gli eccessi
- Tenere
sotto controllo la Pressione Arteriosa (consigliabile l’utilizzo di
misuratori validati per evidenziare possibile presenza di Fibrillazione
Atriale) e curare l’Ipertensione
- Tenere sotto controllo la glicemia e curare il diabete
- Curare le apnee ostruttive nel sonno
- Dopo i 65 anni prestare attenzione al rilievo del polso in occasione di visite mediche
- Eseguire un elettrocardiogramma in caso di riscontro di polso irregolare
- Dopo i 50 anni, in caso di familiarità per Fibrillazione Atriale sottoporsi a visita cardiologica.
E noto che in un terzo dei pazienti affetti da Fibrillazione Atriale è asintomatica:
trattandosi di una forma di aritmia particolarmente insidiosa, una
diagnosi ritardata o uno screening poco efficace possono avere
conseguenze nefaste. Nella direzione di prevenzione l` iniziativa del LIONS CLUB FAENZA VALLI FAENTINE che porta avanti una campagna
di riconoscimento precoce della fibrillazione atriale dal titolo.
“Previeni l` Ictus, ascola il tuo cuore”, con lo scopo di
prevenire l’ICTUS individuando una Fibrillazione Atriale silente. L’utilizzo di un dispositivo, sfruttando la tecnica dell` oscillometria permette la diagnosi di Fibrillazione Atriale in pazienti
asintomatici che sono stati subito sottoposti ad una terapia con
anticoagulante, eliminando il rischio di un evento ischemico
cerebrale che sappiamo cosa comporta nella vita di una persona che ne
rimane colpito e nella vita dei suoi familiari.